La ricerca e la passione, la freschezza e la qualità dei prodotti e la professionalità e la cordialità del personale sono i principi alla base della nostra filosofia.

Seguici su Instagram!

info@paninidurini.it

La foto di rito: Le tre blogger e la giuria!

1 euro in beneficenza per ogni panino solidale!

Il progetto “Panino Solidale” nasce nelle cucine
di Panini Durini 
in collaborazione con Hug – Tap to donate
e prende forma grazie alla creatività di tre blogger:

Laurel Evans del blog Un’americana in cucina,
Roberta Castrichella di
Robysushi e
Ilaria Vita di
Pepite per tutti

che si sono sfidate per creare il primo Panino Solidale!

La giuria composta da:

Marco Colognese
esperto di enogastronomia e collaboratore di Reporter Gourmet,
Roberto Perrone, scrittore e giornalista firma di Perri’s Bite.

Ha decretato il vincitore!

Il primo Panino Solidale è così composto:

– Pane Tostato –
– Speck –
– Mozzarella Fiordilatte –
– Fiori di zucca alla piastra –
– Ananas grigliato –
– Granella di Pistacchi – 

Per ogni “Panino Solidale” venduto durante il mese di luglio
Panini Durini donerà 1 Euro al progetto:

“Per Cristina e Alessio finalmente una vita da bambini”
dell’Associazione CAF inserito nell’applicazione HUG – Tap to donate.

Dettagli:

Progetto
TITOLO PROGETTO:
Per Alessio e Cristina finalmente una vita da bambini
 
L’obiettivo è sostenere il progetto di accoglienza e cura di Alessio e Cristina , due fratellini di 4 e 10 anni, (nomi ed età di fantasia) allontanati dalla famiglia su provvedimento del Tribunale per i Minorenni a causa della gravissima trascuratezza genitoriale.
I due fratelli trascorrevano gran parte del loro tempo a casa da soli, anche per più giorni consecutivi, senza la sorveglianza di alcun adulto. La piccola Cristina, sin dalla nascita del fratello Alessio si è dovuta occupare di lui quotidianamente accudendolo in tutti i suoi bisogni e sacrificando in questo modo tutte le sue esigenze di bambina. 
A causa del peso di una responsabilità assolutamente inadatta ad una bambina della sua età, Cristina ha iniziato a chiudersi in un silenzio sempre più profondo e ha iniziato a saltare la scuola sempre più spesso.
Proprio dalla scuola, le insegnanti insospettite dalle numerose assenze e dalle condizioni di grave trascuratezza in cui la bambina evidentemente versava, hanno fatto partire la segnalazione. 
Dopo l’allontanamento disposto dal Tribunale, i due fratellini sono stati affidati ad una delle 3  Comunità Residenziali per Minori da 3 a 12 anni gestite dall’ Associazione CAF.
I fondi raccolti serviranno per sostenere Alessio e Cristina nella loro permanenza in Comunità. In questi luoghi, attraverso una vita quotidiana regolata e guidata da figure di riferimento adulte e accudenti, potranno finalmente tornare bambini.
Il presente progetto prevede di garantire ad Alessio e Cristina, da qualche mese ospiti di una delle Comunità Residenziali 3-12 dell’Associazione CAF, un percorso di sostegno psicologico individuale per aiutarli ad elaborare le ferite relazionali profonde causate da una famiglia che li ha pericolosamente resi adulti prima del tempo. 
Uno psicoterapeuta esperto in età evolutiva incontrerà Alessio e Cristina settimanalmente, basando l’intervento di cura sul rafforzamento delle risorse personali di ciascun minore, con l’obiettivo di aiutarli a superare nel miglior modo possibile le esperienze di maltrattamento subite.
Nei luoghi protetti delle Comunità CAF, Alessio e Cristina potranno finalmente fare esperienze positive e adatte alla loro età, rafforzandosi e riacquistando fiducia nella vita e negli adulti. 
Il periodo che i due fratellini trascorreranno presso le strutture dell’Associazione servirà all’Autorità Giudiziaria e ai Servizi Sociali per definire il progetto di vita futura migliore per loro, che potrebbe prevedere il rientro nella famiglia di origine oppure un affido ad una famiglia terza.